Il fissaggio chimico tra prestazioni, sicurezza e nuove responsabilità progettuali

Nel mondo dei sistemi di fissaggio, il comparto chimico sta vivendo una fase di evoluzione significativa. L’attenzione verso la sicurezza strutturale, la sostenibilità dei materiali e la tracciabilità delle prestazioni sta progressivamente ridefinendo le scelte di progettisti, imprese e distributori.
Il tema è stato al centro del dossier dedicato al fissaggio chimico pubblicato dalla rivista Ferramenta 2000 Evolution nel numero 89 (febbraio 2026), che ha messo a confronto alcuni dei principali operatori del settore, tra cui Nobex, Bossong, Saratoga e Fischer.
A rappresentare la visione Nobex è stato Gaetano Della Corte, Responsabile vendite e prodotto, che ha evidenziato come il mercato stia maturando verso standard sempre più rigorosi, dove certificazioni e affidabilità tecnica diventano criteri imprescindibili.

Gaetano Della Corte

Gaetano Della Corte

Responsabile vendite e prodotto

“Sempre più, negli ultimi anni, si avverte da parte del mercato e degli operatori del settore l’esigenza di prodotti certificati e indicati per applicazioni in zona sismica sia per carico statico sia per carico dinamico.”

Secondo Della Corte, l’evoluzione delle richieste tecniche sta modificando anche il panorama delle tecnologie utilizzate. Se in passato la distinzione tra resine poliestere e vinilestere rappresentava il principale criterio di scelta, oggi il quadro è molto più articolato.

L’evoluzione delle resine e il ruolo dei capitolati tecnici

La crescente attenzione verso le prestazioni strutturali ha aperto spazio a nuove soluzioni tecniche. Resine ibride ed epossidiche stanno conquistando quote di mercato sempre più rilevanti, anche perché vengono sempre più spesso indicate direttamente nei capitolati da progettisti e studi di ingegneria.
Questo cambiamento riflette un approccio più consapevole alla progettazione degli ancoraggi chimici, dove l’elemento decisivo non è solo il prodotto in sé, ma la capacità di garantire prestazioni documentate e verificabili nel tempo.

Ricerca e sviluppo motore della domanda

Accanto alle evoluzioni tecnologiche, stanno cambiando anche i driver che orientano le scelte degli utilizzatori. Il comportamento d’acquisto varia tra professionisti e utilizzatori non specializzati, ma l’intero mercato è sempre più influenzato dal lavoro di ricerca e sviluppo delle aziende.

“Sicuramente l’utilizzatore professionale è più attento nella scelta del prodotto rispetto all’hobbista o al privato – precisa – ma oggi i driver vanno identificati nel reparto ricerca e sviluppo delle aziende, nelle fiere specialistiche e nei progettisti che si informano o vengono informati dalle aziende che progettano ed innovano.”

In questo contesto, il dialogo tra industria, progettisti e cantieri diventa un elemento centrale per indirizzare lo sviluppo dei prodotti e anticipare le esigenze del mercato.

Certificazioni e normative europee

Tra i fattori che più incidono sul posizionamento di un prodotto nel settore del fissaggio chimico spiccano le certificazioni tecniche e normative.
Secondo Della Corte, i certificati ETA e la documentazione D.O.P. rappresentano oggi strumenti fondamentali per collocare correttamente un prodotto nel quadro delle linee guida europee.

“Oggi le certificazioni sono fondamentali nel posizionamento del prodotto all’interno del solco delle linee guida europee – evidenzia -. Il mercato richiede sempre più prodotti certificati e la geomorfologia del nostro territorio ci guida verso la ricerca di soluzioni prestazionali e sicure per le costruzioni e per le persone.”

In un Paese come l’Italia, caratterizzato da una significativa attività sismica, la qualità degli ancoraggi assume infatti un ruolo strategico per la sicurezza degli edifici e delle infrastrutture.

Prestazioni e semplicità applicativa

Oltre alle performance strutturali, un altro aspetto sempre più rilevante riguarda la facilità di applicazione dei sistemi di fissaggio chimico.
La velocità di esecuzione in cantiere, unita alla sicurezza operativa, rappresenta oggi un fattore decisivo nella scelta dei prodotti da parte degli operatori professionali.

“Le prestazioni di un prodotto rappresentano anche il suo successo e le relative vendite – chiarisce Della Corte – unitamente alla facilità applicativa che oggi è divenuta molto importante per chi lavora in cantiere e ha bisogno di operare in sicurezza ottimizzando i tempi.”

Questo equilibrio tra alte prestazioni tecniche e semplicità d’uso sta diventando uno degli elementi chiave nell’innovazione di prodotto.

Consulenza tecnica e supporto in cantiere

Nel settore degli ancoraggi chimici, il valore non si esaurisce nel prodotto. Sempre più spesso le aziende accompagnano le soluzioni con servizi di consulenza e supporto tecnico.
Nobex, in questo senso, ha sviluppato un approccio orientato alla collaborazione con progettisti e operatori di cantiere.

“Forniamo consulenza tecnica fin dalla fase di progetto accompagnando l’operatore o il professionista durante il lavoro e anche nel post vendita – spiega il responsabile -. Consideriamo i nostri clienti come partner e li supportiamo con documentazione tecnica, strumenti digitali e, quando necessario, anche con consulenze in cantiere.”

Questo modello di relazione tecnica contribuisce a rafforzare il rapporto con i professionisti e a garantire una corretta applicazione dei sistemi di fissaggio.

Ferramenta e rivendita edile restano centrali

Nonostante la trasformazione dei canali commerciali, la ferramenta e la rivendita edile continuano a rappresentare i punti di riferimento principali per il mercato del fissaggio.
Secondo Della Corte, questi canali stanno evolvendo verso una maggiore specializzazione, con assortimenti sempre più completi e spazi espositivi dedicati ai sistemi di fissaggio.

“Tradizione e innovazione per Nobex vanno di pari passo. La ferramenta e la rivendita edile rappresentano ancora gli attori principali del panorama del fissaggio – prosegue -. È nell’esposizione intelligente e tecnicamente valida che si farà la differenza nella scelta di un prodotto.”

La formazione tecnica come leva strategica

Accanto alla distribuzione, un altro tema cruciale riguarda la formazione degli operatori e degli addetti alla vendita.
Fin dagli anni Novanta, Nobex ha investito in attività formative rivolte alla rete distributiva e ai professionisti del settore, convinta che la conoscenza tecnica rappresenti la base per un utilizzo corretto dei prodotti.

“La conoscenza di un prodotto determina il suo giusto utilizzo e il suo successo. Oggi Nobex vive una nuova primavera tecnica grazie alle sinergie di gruppo (Sistem Air Group, ndr) e sta avviando un nuovo ciclo di formazioni nel proprio showroom tecnico, dove accoglieremo progettisti, clienti e operatori per diffondere competenza e consulenza tecnica.”

Un percorso che conferma come, nel settore del fissaggio chimico, la competitività passi sempre più attraverso un mix di innovazione, certificazioni e trasferimento di competenze.

Fonte: Dossier “Fissaggio chimico”, Ferramenta 2000 Evolution, n. 89 – febbraio 2026.