Chiara guarda dritto in macchina, il secchiello trabocca di tasselli, il messaggio va dritto al punto: “Fuori controllo, il resto non regge”. Altro che basso profilo.

Nobex finisce così sulla prima pagina di iFerr Magazine, nel numero legato a SiFerr 2026, la fiera dei settori Ferramenta, Colori, Giardinaggio e Sicurezza in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

Chiara, i tasselli e quella frase che resta addosso

La copertina lavora su un equilibrio sottile. Da una parte c’è il volto. Dall’altra il prodotto. In mezzo, una frase che sembra provocazione ma parla la lingua più antica del fissaggio. Regge o non regge. Nel settore dei tasselli non esiste una via di mezzo elegante. Un fissaggio tiene, oppure diventa un problema.

Gabriele Moretti

Gabriele Moretti

Communication Manager
Sistem Air Group

“Questa copertina ha due letture. Personifica il marchio, perché Nobex vuole parlare a tu per tu con i professionisti. E racconta, con quell’onda di tasselli che escono dal secchiello, un’azienda che oggi sta facendo tantissime cose con tutta la filiera e in più settori.”

Non è caos. È movimento. È presenza. È il secchiello che non contiene più tutto quello che Nobex sta provando a mettere in campo. La copertina non prova a sembrare tecnica. Fa qualcosa di più rischioso. Porta il fissaggio dentro un immaginario visivo, lo rende riconoscibile, quasi fisico, senza staccarlo dal suo mestiere.

SiFerr e il gusto della scena

Napoli non è una cornice neutra, non lo è mai. SiFerr lo sa bene e costruisce la sua quinta edizione come un appuntamento che non vuole restare chiuso nel perimetro tecnico. La Mostra d’Oltremare diventa per due giorni un punto di passaggio per il mercato del Centro-Sud, ma anche un luogo dove la ferramenta si racconta con un linguaggio trasversale.

La presenza di Giuseppe Cruciani, voce radiofonica abituata al confronto ruvido, e di Rocco Siffredi, testimonial e padrino della manifestazione, conferma questa scelta. Due presenze che dicono una cosa precisa: il settore ha deciso di alzare il volume.

In questo clima, la prima pagina Nobex ha il passo della fiera, il colore della città, il ritmo di una manifestazione che vuole parlare agli operatori.

Oltre gli occhi si gioca la vera partita

Se la copertina accende la curiosità, c’è un’altra storia che vale la pena raccontare. Oltre alla prima pagina, la rivista ospita anche l’intervista al board aziendale attraverso le parole di Giulia Plebani, che racconta la trasformazione di Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group. E il cambio di passo si vede. La nuova fase del marchio passa dal know-how industriale, servizio, logistica, relazione con la filiera e attenzione concreta al professionista.

L’ingresso nel gruppo ha portato Nobex dentro una struttura industriale più ampia, con un’esperienza maturata anche nel mondo dell’aspirapolvere centralizzato con il marchio Sistem Air, dove prodotto, assistenza e filiera devono lavorare insieme. Applicata al fissaggio, questa cultura significa una cosa precisa: non basta esserci sullo scaffale, bisogna essere utili quando il professionista sceglie, posa e risponde del risultato.

Nobex cambia pelle

La notizia non è solo che Nobex sia finita in copertina. La notizia è come ci è finita. Con un volto. Con una frase tagliente. Con un visual che rompe il protocollo della comunicazione tecnica. È una scelta precisa, quasi una dichiarazione di carattere. Nobex smette di parlare soltanto dallo scaffale e vuole diventare riconoscibile anche prima dell’acquisto.

Qui le intenzioni sono tracciate: prendersi la scena ma lasciando sotto il vestito il mestiere del fissaggio.

Il secchiello che trabocca, allora, non è solo un espediente grafico. È una dichiarazione di presenza. Nobex vuole stare nella filiera con più energia, visibilità e dialogo.

Una netta presa di posizione

La frase è forte e proprio per questo obbliga. “Il resto non regge” non è un vezzo grafico. È una promessa esposta in vetrina. Una di quelle frasi che funzionano solo se il mercato trova sostanza. E allora la copertina di iFerr diventa un test pubblico. Chiara mette la faccia. Nobex mette il marchio. I tasselli mettono il mestiere. SiFerr mette la platea.

Ma poi ci si sposta sul campo. Al banco, in cantiere, sul supporto giusto, quel messaggio deve continuare a tenere. Ed è lì che una campagna smette di essere immagine e diventa identità.

E in Nobex sono determinati a confermare le promesse.

Fonte: iFerr Magazine, numero 134/2026. Sfoglia la rivista cliccando qui.